OBIETTIVO

Il PSR è il Programma di Sviluppo Rurale che ha l’obiettivo di sostenere e finanziare le associazioni di produttori che realizzano e promuovono l’acquisto ed il consumo di prodotti agricoli ed alimentari tutelati dai regimi di qualità dell’Unione ovvero da regimi di qualità riconosciuti dagli Stati membri. È, in sostanza, un programma che finanzia gli interventi che mirano ad accrescere il settore agricolo-forestale e lo sviluppo delle aree rurali, rivolto a tutti i soggetti pubblici e/o privati che intendono investire per migliorare il sistema agricolo o realizzare nuove attività.

BENEFICIARI

Il sostegno è concesso ad associazioni di produttori, organismi che riuniscono operatori attivi in uno o più dei regimi di qualità previsti dalle direttive comunitarie.

Nello specifico:

– Per i prodotti agricoli ed alimentari di qualità a marchio DOP/IGP, associazioni di produttori costituite in partenariato con i Consorzi di tutela delle denominazioni di origine protetta (DOP) e delle indicazioni geografiche protette (IGP) dei prodotti agricoli e alimentari.

-Per i prodotti biologici, i prodotti di montagna ed i prodotti relativi a regimi di qualità nazionali, associazioni di produttori, con sede nella regione Calabria, costituite in una delle forme previste dalla legge.

In breve i beneficiari del PSR Calabria sono:

  • Imprese private, Enti Pubblici, GAL (Gruppi di Azione Locale).

CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’

I soggetti richiedenti possono presentare soltanto una domanda di contributo. Tale contributo verrà erogato solo dietro presentazione di un piano triennale per prodotto di qualità.

L’ammissibilità della spesa relativa a ciascun bene o servizio acquistati deve essere valutata in base al raggiungimento degli obiettivi fissati dal PSR e dall’operazione da intraprendere.

A tal proposito, è importante sapere che l’associazione che intende usufruire di tale sostegno dovrà presentare un piano triennale articolato in progetti annuali.

Il piano (di informazione e promozione) dovrà presentare i seguenti contenuti minimi:

   Tutte le imprese che compongono l’associazione e relative dimensioni in termini di quantità di prodotto certificato e, per i prodotti biologici, valore della produzione certificata o certificabile (alla data di presentazione della domanda).

   Indicazione dei prodotti oggetto del piano e dei regimi di qualità interessati (IGP, DOP, ecc.);

–   Analisi dei mercati di riferimento (attuale posizionamento; difficoltà riscontrate e potenzialità).

   Obiettivi del piano di informazione e promozione.

   Scelta dei messaggi in relazione ai diversi segmenti di mercato (target);

–   Scelta degli strumenti (media) attraverso i quali saranno veicolati i messaggi.

   Piano delle attività: descrizione dettagliata dei progetti annuali di informazione e promozione da realizzare; crono programma di sintesi

   Piano dei costi: analisi dettagliata dei costi da sostenere per ciascun progetto annuale.

   Descrizione dei risultati attesi.

SOSTEGNO

La percentuale è del 70% delle spese ammissibili.

Il sostegno è erogato come contributo pubblico in conto capitale e solo in base ai costi realmente sostenuti.

Per costi realmente sostenuti si intendono sia quelli diretti che quelli indiretti e sia quelli sostenuti per investimenti materiali ed immateriali. Più precisamente:

  • I costi diretti sono quelli, appunto, direttamente attribuibili ad una specifica attività (es. i costi di produzione di un bene o servizio).
  • I costi indiretti, invece, sono quelli che non possono essere collegati direttamente all’attività d’impresa (es. i costi di gestione amministrativa, le spese di assunzione personale, i costi per le pulizie dei locali, le utenze, ecc.).
  • I costi materiali, sono quelli relativi alle immobilizzazioni materiali o servizi collegati (costruzione, acquisizione, incluso il leasing, o miglioramento di beni immobili; acquisto o leasing di nuovi macchinari e attrezzature fino a copertura del valore di mercato del bene; spese di consulenza).
  • I costi immateriali, invece, sono quelli sostenuti per l’acquisto di beni immateriali (servizi) come, per esempio, acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

PERIODO DI ELEGGIBILITÀ DELLA SPESA

Le spese ammissibili sono quelle sostenute nel periodo compreso tra la data di presentazione del programma alla Commissione e il 31 dicembre 2023. In altri termini, sono ammissibili (cioè che possono essere selezionate per il contributo) le operazioni non ancora portate materialmente a termine o completamente attuate, e le spese che sono state sostenute successivamente alla presentazione della domanda.

Per conoscere tutte le tipologie di spese ammesse e come procedere alla presentazione della domanda di finanziamento, puoi richiedere la nostra consulenza.